Diventa parte della redazione di Dossier Cultura

Cerchiamo voci nuove, sguardi liberi, menti curiose

Image by Mircea Iancu from Pixabay

Dossier Cultura è un progetto editoriale indipendente nato per raccontare la cultura viva del nostro tempo. Raccontiamo arte, libri, cinema, teatro, musica, scienza, filosofia, fotografia, design, storia e cultura gastronomica. Lo facciamo con passione, con profondità, con l’occhio di chi la cultura la vive, la respira, la organizza. E soprattutto, con libertà.

Stiamo cercando redattori, docenti, studenti, artisti, operatori culturali e semplici appassionati che vogliano unirsi alla nostra redazione come collaboratori. Non importa se scrivi da tempo o se è la tua prima volta: quello che cerchiamo sono idee, entusiasmo, voglia di contribuire alla costruzione di una narrazione plurale e indipendente.

Entrare nella redazione di Dossier Cultura significa anche aderire all’Associazione Variazioni, l’organismo culturale che sostiene il nostro giornale e promuove progetti di comunicazione culturale, eventi, percorsi di formazione e produzione artistica.

Un chiarimento importante: la nostra è una realtà indipendente e autofinanziata, costruita con l’impegno di chi crede che la cultura sia un bene comune. Per questo, la collaborazione alla testata avviene su base volontaria e non è retribuita. Non è un lavoro, è una scelta di partecipazione. Un gesto libero e consapevole, per chi vuole mettere le proprie competenze e il proprio sguardo a servizio di un progetto condiviso, etico e libero da logiche di mercato.

Cosa puoi fare con noi:

  • Scrivere articoli, recensioni, interviste, reportage culturali
  • Proporre rubriche, format editoriali, podcast, newsletter
  • Lavorare con una redazione dinamica e appassionata
  • Partecipare a incontri, presentazioni, rassegne e progetti speciali

Contribuire a una testata libera da condizionamenti, radicata nei territori e aperta all’Europa

Se pensi che la cultura sia una cosa viva, che si fa insieme, allora sei nel posto giusto.

Per entrare in contatto con la redazione, scrivi a redazione@dossiercultura.it e raccontaci chi sei, cosa ti appassiona e cosa ti piacerebbe fare con noi. Saremo felici di leggerti e accoglierti.

Dossier Cultura è un progetto editoriale di Associazione Variazioni
www.dossiercultura.it


Esposizioni a confronto
Uno dei quadri della personale di Carla Bruschi
"Un'inquieta serenità del visibile", la mostra curata dal Critico d'Arte Lorenzo Bonini alla Umanitaria di Milano
25 novembre 2016
Pubblicazioni dai siti dei nostri affiliati
2023, Armando Editore Attualmente in commercio
Libro non più in commercio.
2013, Lìmina edizioni Libro finalista al premio nazionale “Bancarella Sport” 2014 Dal luglio 2015 è in versione tascabile con il marchio TEA del gruppo Gems Libro attualmente in commercio
2018, Kindle Amazon Attualmente in commercio
frill

I più visti

L’elefante bianco e la tigre verde, quando il manuale d’impresa parla la lingua della realtà

Il libro di Stefano Faita apre una nuova stagione nei testi dedicati alle PMI italiane, unendo esperienza vissuta, metodo operativo e visione imprenditoriale
18 dicembre 2025

Tra maschere, fragilità e autenticità in “Sei bella se” Nikita Pelizon racconta emozioni, relazioni e la libertà di mostrarsi vulnerabili

Pelizon: « la canzone è nata da una frequentazione con un uomo sposato e dopo una relazione durata un'anno e mezzo. L'ho scritta di getto, piangendo. Nelle relazioni ero accettata solo nella mia versione più leggera. Il Grande Fratello ha fatto nascere in me il bisogno di togliermi tutte le maschere»
13 dicembre 2025

Il tempo del girasole

Napoli tra due secoli: memoria, emozione e libertà nel nuovo romanzo di Claudio Aorta
19 dicembre 2025

Riconoscere i più bravi, metodo eccellente

Il riconoscimento del merito e la valorizzazione del talento per creare eccellenze, dovrebbe essere un’abitudine consolidata, sempre e non solo congiunta alla casualità attivata dalla sorte
04 gennaio 2015

Filmopoli, la lunga ombra dei fondi pubblici, dai film fantasma ai flop al botteghino perché quei milioni farebbero meglio alla cultura dal basso

Giulio Carnevale Bonino
Numeri, nomi e flop di un sistema che brucia centinaia di milioni, mentre pochi privilegiati incassano senza restituire pubblico e cultura. Intanto la cultura diffusa resta ai margini, esclusa dai finanziamenti: serve un riequilibrio profondo
22 giugno 2025