Storia

World War Zero

Convenzionalmente la storiografia classifica la Grande Guerra come il primo conflitto mondiale. Questa guerra venne definita mondiale proprio per l’estensione planetaria dei suoi teatri bellici. Le radici stesse del conflitto risiedono in uno scenario antecedente che prende le mosse dalle politiche imperialiste di paesi come Regno Unito, Italia o Giappone. Infatti, sin dal primo decennio del Novecento, queste potenze coloniali gettarono le basi di una situazione geopolitica fertile per il germogliare del confronto militare su scala globale. Leggi »

Professione prostituta

Egitto. Mons Claudianus. Cava di granito grigio vicino a Safaga, a 120 chilometri dal Nilo e a 50 chilometri dal Mar Rosso. Il sito venne posto a sfruttamento dagli imperatori romani, a partire dall'età di Domiziano con l'apice dell'estrazione sotto Traiano e Adriano. Già l'imperatore Claudio, da cui prende il nome il monte, aveva dato il via alla creazione di un presidio militare per la tutela del luogo e il suo sfruttamento. Infatti la zona è particolarmente arida, inadatta all'urbanizzazione a differenza delle miniere ispaniche, ed erano necessari, per il sostentamento del sito, costanti convogli di rifornimento che per transitare in sicurezza avevano bisogno di una scorta armata. Il personale che lavorava nella cava, soldati compresi, ruotava su turni di alcuni mesi, in quanto le condizioni climatiche erano molto aspre e se non si era del luogo era difficile resistere lì per tanto tempo. Leggi »

Briciola su briciola: Panis quadratus

Nonostante il sito archeologico di Pompei si trovi al giorno d'oggi in condizioni di assoluta precarietà strutturale e conservativa, qualcosa di nuovo sembra essere apparso sul fronte delle scoperte nella storia dell'alimentazione di età romana. Leggi »

Dracula: l'uomo prima del vampiro

Nell’inverno del 1431 nacque uno dei personaggi storici più mitizzati di sempre: Vlad III di Valacchia. All'epoca, la Valacchia corrispondeva a una regione dei Carpazi circondata da Transilvania, Serbia, Bulgaria e Moldavia, ed ebbe la particolarità di assumere, nell'immaginario collettivo, i leggendari connotati lugubri e tetri del principe vampiro che l'ha resa celebre in tutto il pianeta. Ovviamente questa è una licenza poetica che non ha nulla di aderente alla realtà del territorio, che invece è verde, rigoglioso e con panorami mozzafiato. Più complicata è la storia (o leggenda?) di Vlad III (o Dracula?). Tutti conoscono le gesta del vampiro più famoso del mondo, ma cosa sta realmente alle origini di questo mito, cosa è avvenuto prima della leggenda? Leggi »

Longino e la Lancia

Entrando nella basilica di San Pietro, in quell’immenso museo dorato, il nostro sguardo viene inevitabilmente catturato dalle più famose opere d’arte contenute all’interno. Pochi notano, ai lati del maestoso baldacchino di Bernini, dietro l’Altare della Confessione, le statue di quattro santi. Sono statue barocche e rappresentano Sant’Elena, Santa Veronica, Sant’Andrea e San Longino. La leggenda di quest’ultimo è stata per lunghissimo tempo una delle più importanti della storia cristiana, ma oggi è quasi dimenticata. Leggi »

L'eroina di Orleans

Tra Trecento e Quattrocento, in Europa si sviluppa una fase storica riconosciuta dagli studiosi come il passaggio dai regimi monarchici allo stato “nazionale” di età moderna. La Francia e l’Inghilterra sono le due realtà politiche maggiormente toccate da questo processo. Leggi »

Alessandro, l'eroe di Gaugamela e della cultura

Un personaggio che troppo raramente viene preso in considerazione in termini di eroismo è Alessandro Magno. Spesso la sua figura viene chiamata in causa quando si parla di esplorazioni, scoperte, viaggi e solo in ultima analisi di conquista. Dove finisce l’esploratore e dove inizia il comandante? Dove termina l’uomo e dove inizia l’eroe? Leggi »

Fare la guerra alla Svizzera

“Noi saremo neutrali, come gli Svizzeri!” dice Totò nel film Destinazione Piovarolo. La neutralità dei cantoni, oggi, è uno stereotipo che sembra non poter essere scalfito da nulla. Durante i grandi conflitti del XX secolo la Confederazione Elvetica si è sempre mantenuta neutrale, non fa parte della NATO né dell’Unione Europea ed è entrata nelle Nazioni Unite solo nel 2002. Leggi »

L'uomo giusto al posto giusto

Tra il XII e il XIII secolo le città dell'Italia centro-settentrionale divennero sedi di un'intensa lotta tra famiglie eminenti per il controllo delle più alte cariche politiche urbane. Per sanare l'endemica ondata di violenza entro le mura, le società cittadine adottarono un nuovo sistema di governo, che costituì un primo esempio di professionalità politica come la intendiamo noi oggi: il regime podestarile. Il podestà doveva essere un forestiero imparziale proveniente da altre città e con alle spalle una precedente esperienza politica. A questo magistrato erano conferiti i massimi poteri civili e militari e tra i suoi diversi compiti vi era quello di sottrarre alla competizione violenta la ghiotta visione di seggi consiliari pronti per essere "depredati". Questa tappa nel processo di state building comunale portò le società cittadine dell'Italia pienomedievale ad adottare una nuova cultura politica, quella delle istituzioni. Fu un innovativo modo di concepire la comunità urbana attraverso organi che dispensavano servizi pubblici mediante una rigorosa prassi riconosciuta e che erano in grado di professionalizzare letteralmente gli uomini politici. A beneficiare dell'innovazione, anche se per breve tempo, fu non solo la vita politica delle città, ma anche la difesa militare delle stesse, e il caso dell'assedio di Parma del 1247 è uno degli esempi più lampanti in questo senso. Leggi »

Defensor fidei

Il 12 settembre 1683 a Kahlenberg, presso Vienna, si fronteggiarono l’esercito turco, comandato dal Gran Visir Mustafa Pasha, e quello della coalizione polacco-imperiale, guidato da Giovanni III Sobieski, re di Polonia. Dopo una lunga giornata di lotta, la vittoria arrise all’esercito cristiano che riuscì così a rompere l’assedio che accerchiava la capitale austriaca, durato quasi due mesi. Leggi »

Crociate moderne

Il 27 novembre 1095 papa Urbano II indice la prima crociata. Da quel giorno in poi, i destini di Europa e Medio Oriente non saranno mai più slegati. Il cristiano mette piede in casa del musulmano, convinto che essa gli appartenga. Il musulmano risponde con le armi decretando l’inizio di un conflitto a sfondo religioso, il cui termine è ancora oggi poco definito. Leggi »
Esposizioni a confronto
Uno dei quadri della personale di Carla Bruschi
"Un'inquieta sernità del visibile", la mostra curata dal Critico d'Arte Lorenzo Bonini alla Umanitaria di Milano
Paesaggio N.8, acquarello su cartoncino, 36x51 cm, 2015
Tanto più forte l'arte imita la vita, quanto più forte la vita imita l'arte.
danseur blanc I, pastello bianco su cartoncino 35x50, 2016, Canosso
La bellezza di un corpo, che innocente, balla al chiaro di luna
Dimensioni 24x32 cm, acquarello su carta, 2013.
Una mostra in tandem alla Casa delle Culture
La Casa delle Culture ospita Franca Sinagra Brasca autrice del libro
Casa delle Culture ospita la personale di Giuseppe Coci
Casa delle Culture ospita la scrittrice Patrizia Boi
23 ottobre 2019