Napoleone

Di tutti gli autori che hanno trattato la vita del famoso condottiero Napoleone Bonaparte, forse il più attendibile è proprio il suo contemporaneo Alexandre Dumas. Nel romanzo Napoleone, l’autore del Conte di Montecristo riversa una fedele vita del “piccolo caporale”, ripercorrendo proprio tutte le sue tappe; parte dalla Corsica, attraversa il periodo imperiale e termina la sua opera là dove finì la vita stessa di Napoleone, a Sant’Elena.

La descrizione della vita di Napoleone è precisa e puntuale. Le battaglie hanno costituito forse la maggior parte della sua esistenza, e Dumas le riporta con grande dovizia di particolari, ma altrettanto entusiasmanti risultano gli aneddoti personali della sua vita quotidiana, soprattutto quelli dell’infanzia, che aiutano il lettore a capire come lo spirito del geniale condottiero fosse in gestazione nel corpo di Bonaparte già dalla tenera età.


Come spiega Riccardo Reim nella sua introduzione, nonostante l’avvento napoleonico avesse portato alla miseria il padre dell’autore, già generale dell’esercito repubblicano in Italia e in Egitto, Bonaparte è e resterà fino alla fine l’eroe di Dumas. Solo la parentesi dell’esilio definitivo a Sant’Elena mostra un misero imperatore dei francesi, sminuito dai carcerieri inglesi che non accettano la sua visione del mondo, e che, temendola acriticamente, lo umiliano fino al suo ultimo respiro con l’appellativo di “mostro”; questo è l’unico tassello dell’opera che sembra discordare dal registro tenuto da Dumas in tutto il libro, un registro incalzante, deciso e coinvolgente, esattamente come si presentava la Grande Armata durante la marcia.

Esposizioni a confronto
Uno dei quadri della personale di Carla Bruschi
"Un'inquieta sernità del visibile", la mostra curata dal Critico d'Arte Lorenzo Bonini alla Umanitaria di Milano
Paesaggio N.8, acquarello su cartoncino, 36x51 cm, 2015
Tanto più forte l'arte imita la vita, quanto più forte la vita imita l'arte.
danseur blanc I, pastello bianco su cartoncino 35x50, 2016, Canosso
La bellezza di un corpo, che innocente, balla al chiaro di luna
Dimensioni 24x32 cm, acquarello su carta, 2013.
Incontro con il maestro Silvio Benedetto
Domenica 5 MAggio 2019 inaugurazione della mpstra personale di Silvia Lotti alla Casa delle Culture
Azione teatrale di Silvio Benedetto e Silvia Lotti.
Domenica 7 Aprile alle 17:00 si inaugurerà la mostra personale di Calogero Reitano, per i suoi ottanta.